Al Vér  Nusèn  Tradizionèl  ed  Mòdna  

Il Vero Nocino Tradizionale di Modena

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Gustativi

 

 CORPO E PASTOSITA’

Indicano la pienezza al palato ovvero la sensazione di percezione della “rotondità” del liquore. Sono previsti cinque livelli di giudizio: eccellente (punti 40-36), buono (punti 35-30), discreto (punti 29-24), mediocre (punti 23-14) e scadente (punti 13-1), a discrezione soggettiva dell’Assaggiatore.

 SAPORE DI NOCE

Indica la percezione gustativa dell’aroma di noce. Sono previsti cinque livelli di giudizio: eccellente (punti 40-36), buono (punti 35-30), discreto (punti 29-24), mediocre (punti 23-14) e scadente (punti 13-1), a discrezione soggettiva dell’Assaggiatore.

 ARMONIA

Indica la percezione gustativa del naturale equilibrio tra i componenti del liquore. Sono previsti cinque livelli di giudizio: eccellente (punti 40-36), buono (punti 35-30), discreto (punti 29-24), mediocre (punti 23-14) e scadente (punti 13-1), a discrezione soggettiva dell’Assaggiatore.

 SENSAZIONE FINALE

Indica il giudizio globale sulla bontà del liquore, formulato coerentemente con i punteggi precedentemente assegnati. Sono previsti cinque livelli di giudizio: eccellente (punti 50-45), buono (punti 44-38), discreto (punti 37-29), mediocre (punti 28-17) e scadente (punti 16-1), a discrezione soggettiva dell’Assaggiatore.

 5 - PRASSI DELLA DEGUSTAZIONE

 5.3.1 – CORPO E PASTOSITA’

L’Assaggiatore versa una piccola quantità di liquore in un cucchiaino, preferibilmente di porcellana, introduce il cucchiaino in bocca distribuendo il liquido sulla lingua, per stimolare le papille gustative e assapora il liquore; ne stima quindi la pienezza ed esprime il suo giudizio, riportandolo come punteggio sulla scheda di valutazione.

 5.3.2 – SAPORE DI NOCE

L’Assaggiatore versa una piccola quantità di liquore in un cucchiaino, preferibilmente di porcellana, introduce il cucchiaino in bocca, assapora il liquore e stima il retrogusto di noce; esprime quindi il suo giudizio, riportandolo come punteggio sulla scheda di valutazione.

 5.3.3 – ARMONIA

L’Assaggiatore versa una piccola quantità di liquore in un cucchiaino, preferibilmente di porcellana, introduce il cucchiaino in bocca, assapora il liquore e stima il naturale equilibrio tra i componenti; esprime quindi il suo giudizio, riportandolo come punteggio sulla scheda di valutazione.

 5.4 – SENSAZIONE FINALE

Terminata la valutazione, l’Assaggiatore esprime un giudizio numerico globale sul campione di liquore esaminato, riferito sia alle caratteristiche olfattive che a quelle gustative. Tale giudizio, riportato sulla scheda, dovrà essere coerente con i punteggi precedentemente assegnati, pur manifestando la libera opinione dell’Assaggiatore.

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