Al Vér  Nusèn  Tradizionèl  ed  Mòdna  

Il Vero Nocino Tradizionale di Modena

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L'alcool p8

 

 

                

L’alcool

 

Non tutti gli alcool sono adatti per l’infusione del nocino.

Ricordiamo le caratteristiche principali:

1)    L’ alcool deve avere gradazione alcolica di 95º gradi.

2)    L’ alcool deve riportare la scritta “Buon Gusto”

 

L’alcool a 75 gradi è più economico ma non è adatto, la bassa gradazione non estrae gli oli della noce nel tempo indicato e la gradazione alcolica non è più bilanciata con i rapporti di zucchero e noci della ricetta.

 

Buon gusto indica che non sono presenti aromi o retro gusti sgradevoli. Spesso si trova in commercio alcool per utilizzo erboristico o cosmetico che, anche se perfettamente commestibile, può apportare i difetti sopra citati all’infuso.

 

!! Attenzione !!

Utilizzate solo alcool di provenienza nota, diffidate delle offerte a basso costo possono essere scarti di produzione (la testa o la coda della distillazione) ricchi di METANOLO.

Il metanolo distrugge irrimediabilmente il vostro fegato più tutto il resto.

 

Riportiamo dal testo medico

Il metanolo può dare intossicazione per esempio se è usato in bevande adulterate, anche se ciò non è frequente. La dose tossica d’etanolo varia in relazione a vari fattori (età, sesso, presenza d’etanolo...), negli adulti la tossicità è proporzionale al tasso ematico di metanolo.

Dalla 12ma alla 24ma ora dall'ingestione di metanolo non si hanno sintomi, e questo periodo può essere prolungato se è presente etanolo (più affine all'enzima ADH di quanto lo sia il metanolo).

Il metanolo come tale causa ebbrezza, in seguito ad intossicazione acuta, poi vertigini, nausea, vomito, dolori addominali, cefalea e depressione del SNC, ma ben più pericolosi sono i sintomi e i danni causati dai suoi due metaboliti, aldeide formica e acido formico.

Essi causano gravi sintomi quali grave acidosi metabolica, atassia*, vertigine, dilatazione delle pupille (che divengono poco reattive), congiuntivite, gonfiore del disco ottico, danni al nervo ottico, al SNC e al fegato. Inoltre sudori freddi, agitazione furiosa, insufficienza respiratoria ed edema polmonare, convulsioni e confusione mentale, depressione, coma con ipotermia. La morte sopraggiunge per paralisi dei muscoli respiratori.

 

* atassia: difetto della coordinazione muscolare.

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