Al Vér  Nusèn  Tradizionèl  ed  Mòdna  

Il Vero Nocino Tradizionale di Modena

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Il sito

 

Il sito

Il sito dove viene riposto l’infuso a maturare riveste una certa importanza, poiché, come abbiamo già indicato, i tre elementi necessari perché avvenga l’ossidazione sono il calore, l’ossigeno e la luce.

E’ meglio evitare l’esposizione diretta nelle ore più calde per non incorrere in un’eccessiva evaporazione dell’alcool nel primo periodo quando la damigiana non è ancora sigillata. Il balcone di casa orientato a sud est è normalmente il luogo ideale; avremo i raggi del sole diretti nelle prime ore del mattino per poi passare alla zona d’ombra nelle ore centrali ma con una forte componente infrarossa dovuta al calore assorbito dai muri e rilasciata nelle ore serali.

L’ossidazione

Quando il nocino ha completato l’ossidazione?

Spesso ci capita di assaggiare nocini ancora verdi con il caratteristico odore d’erba tagliata, che presentano un gusto ed un profumo poco gradevole.

Cosa è successo?

Nulla d’irreparabile; sicuramente calore e ossigeno non sono stati sufficienti a completare il processo d’ossidazione, occorre quindi fornire in un secondo tempo questi elementi. Purtroppo quando ci si accorge di aver commesso quest’errore, ormai l’estate è terminata. Se siamo fortunati ed ci sono ancore delle giornate di sole, possiamo mettere il nocino verde dentro a dei bottiglioni da 2/5 litri ed esporli alla luce solare dietro una finestra. Ricordiamo sempre l’aria (ossigeno) deve essere presente quindi non riempiamo completamente i bottiglioni.

Se il sole non è disponibile possiamo riporre i bottiglioni sui mobiletti in alto della cucina che normalmente è il posto più caldo della casa. Ogni tanto provvederemo ad agitarli ed aprire il tappo per qualche minuto. Dopo un paio di mesi il nostro nocino avrà perso il colore verde e avrà acquistato i profumi tipici del liquore.

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